Qualcosa di me

Ciao

mi chiamo Roberto, ho studiato filosofia (sembra fino alla laurea) e da anni lavoro nel campo della comunicazione per conto di organizzazioni umanitarie.

viaggio Roberto

Ho mille passioni che nascono giorno dopo giorno come fuochi fatui, a volte rimangono accese, a volte scompaiono inghiottite dalla notte. Se in questo momento della mia vita (pantarei, tutto scorre) dovessi sceglierne soltanto tre direi: viaggi, letteratura e profumi.

Nella mia personale visione ormai queste tre passioni si rincorrono quotidianamente, in un costante gioco di

rimandi.

Non trovo nulla di più bello che legare un profumo a un luogo, intrappolare il ricordo di quel viaggio all’interno di una boccetta per poter rievocare l’esperienza di quel viaggio semplicemente attraverso una fragranza.

Così ogni tanto mi trovo a spruzzare nell’aria Vodoo,  uno splendido profumo che sa di spezie e legni bruciati (che indossavo durante il mio viaggio in Belgio) e a commando riesco a far nuovamente affiorare i ricordi di quelle infinite passeggiate notturne lungo i canali di Bruges, oppure tolgo il tappo di Non ho mani che accarezzino il mio volto, profumo dedicato al fotografo Mario Giacomelli e la mia mente si trova catapultata a Venezia smarrito fra i padiglioni della Biennale.

Viaggi, profumi e libri, perché non c’è nulla di più bello di prepararsi per un viaggio leggendo i libri di un autore che quei luoghi li ha vissuti e magari raccontati. E allora mi domando: si può pensare a Istanbul senza prima avere quanto meno sfogliato le opere di Pamuk? Puoi comprendere l’Andalusia senza aver prima letto le poesia di Llorca?

In poche parole questo sono io: Pesci ascendete Pesci (o Acquario, questa cosa non si è mai capita), con la testa perennemente in tensione verso qualche idea da afferrare o esplorare, inquieto, poco pratico,  ma in compenso curioso e con una voglia irrefrenabile di perdersi.

Benvenuti nel mio blog,

benvenuti nel mio mondo.